Vai al contenuto
Home » Miglior forno ad incasso di novembre 2023: come scegliere il modello più adatto alle tue esigenze

Miglior forno ad incasso di novembre 2023: come scegliere il modello più adatto alle tue esigenze

  • di

Se stai pensando di acquistare un nuovo forno per la tua cucina, sicuramente vorrai sapere quali sono i migliori forni di novembre 2023, quali caratteristiche valutare e come confrontare le diverse offerte disponibili sul mercato. In questo articolo, ti daremo alcuni consigli utili per aiutarti a scegliere il forno più adatto alle tue esigenze, in base al tipo di cottura, alla capacità, all’efficienza energetica, alla facilità di pulizia e al design. I migliori marchi da prendere in considerazione sono: Hotpoint,Samsung,Electrolux, visita il nostro sito per poterli trovare al miglior prezzo sul mercato

Tipi di cottura

Il primo aspetto da considerare nella scelta di un forno ad incasso è il tipo di cottura che offre. Esistono infatti diversi sistemi di riscaldamento e di distribuzione del calore all’interno della cavità del forno, che influenzano la qualità, la velocità e l’uniformità della cottura dei cibi. I principali tipi di cottura sono:

  • Cottura statica: è il sistema più tradizionale e semplice, che prevede l’accensione di una resistenza superiore e una inferiore, che riscaldano il forno per irraggiamento. Questo tipo di cottura è adatto per cuocere un solo alimento alla volta, in quanto il calore non è distribuito in modo omogeneo e richiede di girare il cibo durante la cottura. La cottura statica è ideale per preparare dolci, arrosti, lasagne e pizze.
  • Cottura ventilata: è il sistema più diffuso e moderno, che prevede l’accensione di una resistenza circolare posta intorno a una ventola, che fa circolare il calore in modo uniforme all’interno del forno ad incasso . Questo tipo di cottura è adatto per cuocere più alimenti contemporaneamente, anche su livelli diversi, in quanto il calore è distribuito in modo omogeneo e non crea mescolanze di odori e sapori. La cottura ventilata è ideale per preparare carne, pesce, verdure, pane e biscotti.
  • Cottura a vapore: è il sistema più innovativo e salutare, che prevede l’aggiunta di vapore all’interno del forno, che mantiene i cibi morbidi e succosi, preservando i loro nutrienti, i loro colori e i loro aromi. Questo tipo di cottura è adatto per cuocere alimenti delicati, come pesce, verdure, riso e pollo. La cottura a vapore richiede un forno ad incasso dotato di una serbatoio d’acqua o di una connessione diretta all’acqua corrente, e di una funzione di pulizia automatica per eliminare il calcare.
  • Cottura combinata: è il sistema più versatile e completo, che prevede la possibilità di combinare tra loro i diversi tipi di cottura, in base alle proprie preferenze e alle ricette da realizzare. Questo tipo di cottura permette di ottenere risultati ottimali in termini di gusto, consistenza e aspetto dei cibi. La cottura combinata richiede un forno dotato di diverse funzioni e programmi, che possono essere selezionati tramite un pannello di controllo digitale.

Capacità

Il secondo aspetto da considerare nella scelta di un forno ad incasso è la capacità, ovvero lo spazio interno disponibile per inserire le teglie e le pirofile. La capacità di un forno si misura in litri, e varia in base alle dimensioni esterne del forno e alla sua profondità. In generale, la capacità di un forno può essere suddivisa in tre fasce:

  • Capacità inferiore a 40 litri: sono i forni più piccoli e compatti, adatti per chi ha poco spazio in cucina o per chi cucina poco e per poche persone. Questi forni ad incasso sono spesso da appoggio, ovvero non richiedono di essere incassati in un mobile, ma possono essere posizionati su un piano di lavoro o su un tavolo. La capacità di questi forni è sufficiente per cuocere una pizza, una torta o un piccolo arrosto.
  • Capacità tra 40 e 60 litri: sono i forni più comuni e standard, adatti per la maggior parte delle cucine e delle famiglie. Questi forni sono spesso da incasso, ovvero richiedono di essere inseriti in un apposito vano all’interno di un mobile, che ne determina le dimensioni. La capacità di questi forni ad incasso è sufficiente per cuocere due pizze, due torte o un arrosto medio.
  • Capacità superiore a 60 litri: sono i forni più grandi e capienti, adatti per chi ha molto spazio in cucina o per chi cucina spesso e per molte persone. Questi forni sono spesso da incasso, ovvero richiedono di essere inseriti in un apposito vano all’interno di un mobile, che ne determina le dimensioni. La capacità di questi forni è sufficiente per cuocere tre pizze, tre torte o un arrosto grande.

Efficienza energetica

Il terzo aspetto da considerare nella scelta di un forno ad incasso è l’efficienza energetica, ovvero il consumo di elettricità necessario per il funzionamento del forno. L’efficienza energetica di un forno si misura in base alla sua classe energetica, che va dalla A alla D, e che indica il rapporto tra il consumo di energia e la capacità del forno. In generale, l’efficienza energetica di un forno dipende dal tipo di cottura, dalla qualità dei materiali, dall’isolamento termico e dalla presenza di sistemi di spegnimento automatico. In generale, l’efficienza energetica di un forno può essere suddivisa in tre fasce:

  • Efficienza energetica alta: sono i forni che appartengono alle classi energetiche A,B , che consumano meno di 0,8 kWh per ciclo di cottura. Questi forni sono i più ecologici e i più economici in termini di bolletta elettrica, in quanto riducono al minimo le dispersioni di calore e ottimizzano il consumo di energia. Questi forni sono spesso dotati di funzioni di cottura a bassa temperatura, di sensori di temperatura e di spegnimento automatico.
  • Efficienza energetica media: sono i forni che appartengono alle classi energetiche C e D, che consumano tra 0,8 e 1,1 kWh per ciclo di cottura. Questi forni sono i più diffusi e i più equilibrati in termini di prestazioni e di costo, in quanto offrono una buona qualità di cottura e un consumo di energia contenuto. 
  • Questi forni sono spesso dotati di funzioni di cottura ventilata, di termostato e di timer.
  • Efficienza energetica bassa: sono i forni che appartengono alle classi energetiche E,F che consumano più di 1,1 kWh per ciclo di cottura. Questi forni sono i meno ecologici e i più costosi in termini di bolletta elettrica, in quanto hanno una bassa efficienza di cottura e un alto consumo di energia. Questi forni sono spesso dotati di funzioni di cottura statica, di resistenze elettriche e di manopole meccaniche.

Pulizia

Il quarto aspetto da considerare nella scelta di un forno ad incasso è la pulizia, ovvero la facilità con cui si può rimuovere lo sporco e il grasso che si depositano sulle pareti e sul fondo del forno durante la cottura. La pulizia di un forno dipende dal tipo di rivestimento interno, dalla presenza di vetro removibile e dalla presenza di sistemi di auto-pulizia. In generale, la pulizia di un forno può essere suddivisa in tre tipi:

  • Pulizia manuale: è il tipo di pulizia più tradizionale e faticoso, che prevede l’uso di spugne, detersivi e sgrassatori per rimuovere lo sporco e il grasso dal forno ad incasso .Questo tipo di pulizia richiede tempo, fatica e attenzione, in quanto bisogna evitare di graffiare o danneggiare il forno con prodotti o utensili troppo aggressivi. Questo tipo di pulizia è adatto per i forni che hanno un rivestimento interno in metallo o in smalto, che sono più resistenti ma anche più difficili da pulire. Questo tipo di pulizia va effettuato regolarmente, dopo ogni uso del forno, per evitare che lo sporco e il grasso si accumulino e diventino più difficili da rimuovere.
  • Pulizia automatica: è il tipo di pulizia più moderno e comodo, che prevede l’uso di sistemi integrati nel forno che si occupano di eliminare lo sporco e il grasso in modo autonomo. Questo tipo di pulizia non richiede alcun intervento manuale, se non quello di avviare il programma di auto-pulizia e di rimuovere eventuali residui al termine del ciclo. Questo tipo di pulizia è adatto per i forni che hanno un rivestimento interno in ceramica o in acciaio inox, che sono più delicati ma anche più facili da pulire. Questo tipo di pulizia va effettuato periodicamente, a seconda della frequenza di uso del forno, per mantenere il forno sempre pulito e igienico. Esistono diversi sistemi di auto-pulizia, tra cui:
    • Auto-pulizia pirolitica: è il sistema più efficace e più potente, che prevede il riscaldamento del forno a una temperatura molto elevata (circa 500°C), che brucia lo sporco e il grasso, trasformandoli in cenere. Questo sistema richiede un consumo di energia elevato, una durata del ciclo lunga (circa 2 ore) e una porta del forno bloccata per motivi di sicurezza. Al termine del ciclo, basta passare un panno umido per rimuovere le ceneri.
    • Auto-pulizia catalitica: è il sistema più ecologico e più economico, che prevede l’uso di pannelli catalitici posti sulle pareti del forno, che assorbono e neutralizzano lo sporco e il grasso durante la cottura. Questo sistema richiede un consumo di energia basso, una durata del ciclo breve (circa 30 minuti) e una porta del forno aperta per favorire la ventilazione. Al termine del ciclo, basta passare un panno umido per rimuovere eventuali residui.
    • Auto-pulizia a vapore: è il sistema più semplice e più naturale, che prevede l’uso di acqua per creare del vapore all’interno del forno, che ammorbidisce e scioglie lo sporco e il grasso. Questo sistema richiede un consumo di energia moderato, una durata del ciclo media (circa 1 ora) e una porta del forno chiusa per mantenere il vapore. Al termine del ciclo, basta passare un panno umido per rimuovere lo sporco e il grasso.
  • Pulizia semiautomatica: è il tipo di pulizia più equilibrato e più flessibile, che prevede una combinazione tra l’uso di sistemi integrati nel forno e l’uso di prodotti o utensili specifici. Questo tipo di pulizia richiede un intervento manuale limitato, che consiste nell’applicare un prodotto o un utensile sulle zone più sporche o più difficili da raggiungere, e poi lasciare che il sistema integrato nel forno completi la pulizia. Questo tipo di pulizia è adatto per i forni che hanno un rivestimento interno misto, che combina materiali diversi con caratteristiche diverse. Questo tipo di pulizia va effettuato occasionalmente, quando il forno presenta delle macchie o dei residui particolarmente ostinati, per ripristinare la pulizia e la brillantezza del forno. Esistono diversi prodotti o utensili per la pulizia semiautomatica, tra cui:
    • Spray o gel sgrassanti: sono prodotti chimici che si spruzzano o si spalmano sulle pareti e sul fondo del forno, e che agiscono sciogliendo lo sporco e il grasso. Questi prodotti richiedono un tempo di posa variabile (da 10 minuti a 2 ore), e poi vanno risciacquati con acqua e asciugati con un panno. Questi prodotti sono efficaci ma anche aggressivi, e possono danneggiare il forno se usati troppo spesso o in modo improprio.
    • Spugne o spazzole abrasive: sono utensili meccanici che si usano per strofinare le pareti e il fondo del forno, e che rimuovono lo sporco e il grasso per attrito. Questi utensili richiedono una certa forza e una certa abilità, e poi vanno lavati con acqua e asciugati con un panno. Questi utensili sono pratici ma anche delicati, e possono graffiare o rovinare il forno se usati troppo forte o in modo improprio.
    • Panni o guanti in microfibra: sono utensili elettrici che si usano per pulire le pareti e il fondo del forno, e che rimuovono lo sporco e il grasso per elettrostatica. Questi utensili richiedono una batteria o una presa di corrente, e poi vanno lavati con acqua e asciugati con un panno. Questi utensili sono comodi ma anche costosi, e possono lasciare delle striature o delle pelucchi sul forno se usati troppo poco o in modo improprio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *